Impianto fotovoltaico
Grazie al Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007, “Nuovo Conto Energia” pubblicato sulla G.U. n°45 del 23 Febbraio 2007, è possibile realizzare impianti fotovoltaici connessi in Rete con incentivazione di tipo economico elargita, per ogni kWh di energia prodotto, dal GSE-Gestore dei Servizi Elettrici (Ex GRTN – Gestore Rete Elettrica Nazionale).
Questo incentivo è un’agevolazione concessa a privati, condomini di unità abitative e/o edifici, enti pubblici ed aziende, che garantisce l’ammortamento del costo iniziale d’impianto attraverso i contributi commisurati in base alla quantità di energia autoprodotta. La durata di tale incentivo è di 20 anni e a tale beneficio, va aggiunto anche quello derivante dal risparmio di energia non prelevata dalla rete, e quindi visibile in bolletta.
Le tipologie di impianto incentivate sono tre, ognuna delle quali da diritto ad incentivi differenti:
Impianto fotovoltaico NON INTEGRATO:
• Quando i moduli sono installati al suolo.
• Quando i moduli sono installati su arredi urbani e viari, su superfici esterne di edifici, fabbricati e strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione.
Impianto fotovoltaico PARZIALMENTE INTEGRATO:
• Quando i moduli fotovoltaici sono installati su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati. Qualora sia presente una balaustra perimetrale, la quota massima, riferita all’asse mediano dei moduli fotovoltaici, deve risultare non superiore all’altezza minima della stessa balaustra.
• Quando i moduli fotovoltaicisono installati su tetti, coperture, facciate, balaustre o parapetti di edifici e fabbricati in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici d’appoggio stesse.
• Quando i moduli fotovoltaici sono installati su elementi di arredo urbano, barriere acustiche, pensiline, pergole e tettoie in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici d’appoggio stesse.
Impianto fotovoltaico INTEGRATO:
• Quando i moduli sono installati in sostituzione dei materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati con la stessa inclinazione e funzionalità architettonica.
• Quando i moduli e la loro struttura di supporto formano la struttura di pensiline, pergole e tettoie.
• Quando i moduli sostituiscono il materiale trasparente o semi trasparente di facciate e lucernari, garantendo illuminazione naturale di vani interni.
Tariffe incentivanti dal 1 gennaio 2009
Le tariffe possono essere incrementate in % in casi particolari menzionati dal decreto. Le tariffe incentivanti dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010 saranno ridotte del 2% per ogni anno successivo al 2009. Varranno sempre per 20 anni e rimarranno costanti nel medesimo periodo, senza quindi aggiornamenti con i tassi d’inflazione (art. 6, comma 2).
Caratteristiche principali dei pannelli fotovoltaici
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I moduli sono forniti di cavi ad innesto rapido tipo MC, lunghezza 100 cm
Un po’ di nozioni utili…..
La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico dipende da diversi fattori come:
• Radiazione solare incidente sui moduli installati
• Orientramento e inclinazione dei moduli installati
• Presenza di ombre
• Luogo di installazione
• Rendimento di tutte le compneneti installate
In Italia, la producibilità annua massima, riferita ad un impianto da 1 KWp , con inclinazione e orientamento ideale, si può stimare, a seconda delle varie regioni, così come segue:
• Nord Italia 1100 KWh/KWp a
• Centro Italia 1300 KWh/KWp a
• Sud Italia 1500 KWh/KWp a
Il Wp ( WATT di picco) esprime la potenza di un modulo solare fotovoltaico in condizioni standard, ossia con irradiazione pari a 1000 W/m2 a temperatura del modulo a 25° C.
Ogni pannello fotovolatico, a seconda del materiale con cui è costruto ( Silicio monocristallino, Silicio policristallino, silicio amorfo), fornisce una potenza di picco divesa.
Per dimensionare un impianto fotovoltaico, per prima cosa, bisogna conoscore i consumi attuali su base annua. Se ad esempio sulla bolletta dell’Enel leggiamo che il consumo effettivo per 57 giorni pari a 394 KWh, prendiamo la potenza letta e la dividiamo per i giorni indicati, così da ottenere il consumo medio giornaliero : 394/57 = 6,91 KWh.
Moltiplichiamo per i giorni dell’anno (365 giorni) e otteniamo il consumo di corrente elettrica annuale pari a: 6,91 x 365 = 2522,15 KWh/a
Così facendo si può risalire alla potenza necessaria da installare nella propria abitazione.
In genere bisogna dimensionare l’impianto fotovoltaico di energia inferiore rispetto all’energia consumata annualmente.
Il consumo medio per famiglia, si aggira a circa 3000 KWh/a.
Un semplice esempio
Utilizzare un impianto fotovolatico vuol dire rispettare l’ambiente, contribuendo a ridurre la CO2 immessa nell’ambiente. Si ricordi che 1 KWh prodotto corrisponde a circa 750 grammi di CO2 risparmiata.













